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Lupi e briganti di Giovanni Todaro (libro) - [2S]
2S
Comunicato Stampa

Lupi e briganti di Giovanni Todaro (libro)

Ufficio stampa Media free time
giovedì 20 ottobre 2011
Comunicato stampa

E’ stato pubblicato il libro "Lupi & Briganti" di Giovanni Todaro (Lulu com, ISBN 978-1-4709-2587-1, €14.49, Ebook €10.00), che affronta congiuntamente due tematiche storiche generalmente e genericamente affiancate fin nei detti più comuni, ma mai effettivamente approfondite nei dettagli e incrociando i dati pur disponibili. Difatti, al tema del brigantaggio viene spesso collegato quello del lupo, ma in effetti finora non erano mai state studiate e analizzate approfonditamente le tante correlazioni fra due realtà che convissero, praticamente negli stessi luoghi, per secoli. L’inusuale confronto metodologico dei dati storici sul popolare connubio “lupi e briganti” – entrambi ridotti a vivere ai margini della società umana e sempre al limite della sopravvivenza – ha evidenziato anche le totali analogie delle azioni delle autorità nei confronti sia del lupo sia del brigante. Il quadro che ne è emerso, soprattutto per quanto riguarda la repressione del brigantaggio nel XVIII-XIX secolo e in particolare dal 1861 da parte del Regno d’Italia è quello di una lotta di inaudita ferocia e poco conosciuta che vide autorità, briganti e lupi sullo stesso piano, sia vittime che carnefici in una situazione in cui la pietà era quasi sconosciuta.

Un tempo i boschi italiani, dalle Alpi alla Sicilia, non mancavano né di lupi né di briganti. Questi ultimi, dalle autorità che li combattevano venivano anche chiamati banditi, che fossero comuni delinquenti, ribelli o patrioti. Molti briganti in effetti furono feroci assassini e in alcuni casi, una volta morti – come avvenne nel caso di Stefano Pelloni, detto il Passatore, ucciso in Romagna nel 1851 – i loro cadaveri furono posti dalle autorità su carretti e portati di paese in paese a dimostrazione del cessato pericolo. Come si faceva anche con i lupi. Molti altri briganti invece furono vittime loro stessi della miseria, dei soprusi delle autorità e di diffuse condizioni di vita che gli stessi, stupiti soldati italiani – che pure li combattevano – definivano bestiali e inumane. Una larga parte dei cosiddetti briganti, infine, furono sostenitori del regno borbonico. Dal 1861, la repressione militare del brigantaggio, poi supportata da leggi speciali, arrivò ad attuare migliaia di fucilazioni sommarie, immediate e senza alcun processo, oltre che comminare pesantissime pene detentive per i fiancheggiatori. Alcuni reparti militari si macchiarono di stragi, torture e stupri. Interi paesi furono dati alle fiamme. Non rare furono la decapitazione dei briganti e il pagamento di taglie “vivo o morto”. Del resto, per le autorità italiane i briganti erano come lupi: evitavano i pericoli, attaccavano all’improvviso e poi fuggivano, razziavano, uccidevano e scomparivano nel folto dei boschi, vivendo come animali selvaggi.

Si arrivò persino a mettere in campo veri e propri bounty-killer privati, accorsi da tutta Europa, la cui opera era in pratica identica a quella dei “lupari”, i cacciatori di lupi, e a farsi fotografare a fianco dei briganti uccisi, a mo’ di trofeo, come per l’appunto si faceva con i lupi. Non bisogna però ritenere che i briganti fossero vittime, in quanto quasi sempre si resero colpevoli degli stessi atti atroci contro i soldati e la popolazione, con razzie, incendi, stupri, torture, mutilazioni ed efferate stragi, arrivando in certi casi addirittura all’antropofagia. Il lupo, combattuto da tutti, fu vittima e a sua volta fece vittime umane, in certi periodi probabilmente diverse decine l’anno e soprattutto donne e bambini. Ma senza dubbio non arrivò mai alle efferatezze compiute da soldati e briganti in quanto mero predatore naturale. In effetti, dalla lettura di questo libro e dai resoconti storici appare infine evidente che proprio il lupo ne esce con un’immagine migliore dell’uomo e forse più o meno "umana", dipende dai punti di vista..

"Lupi & Briganti" è acquistabile/scaricabile anche direttamente sul sito Internet Lulu com ISBN 978-1-4709-2587-1, €14.49, Ebook €10.00.

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