Grillo a Napoli
Avevamo ragione noi dopo tutto...
Dall’altra parte dell’Adriatico un piccolo Stato è appena diventato indipendente. È il Kosovo, ha due milioni di abitanti. Voi siete sei milioni in Campania e chissà quanti milioni in giro per il mondo. Avete una storia millenaria. Lo Stato Italiano vi ha ridotto a un letamaio. Diventate kosovari. Fate un referendum per diventare indipendenti. ... Il mondo guarda Napoli. Siete a un punto di non ritorno. ... È un’occasione storica, unica per ripartire. ... Riprendete in mano il vostro passato, la vostra lingua e la vita dei vostri figli. Il vostro territorio. Se volete potete cambiare le cose. Nulla è impossibile per chi è nato qui. Quello che viene deciso a Roma non è importante, voi siete importanti. ... La Storia è passata di qui e ci tornerà presto. Però dategli una mano. ...
Nostro commento:
Be’, che dire del discorso di Grillo a Napoli. Quando, nella seconda metà degli anni ’90 (il secolo scorso ormai) su questo sito cominciammo a parlare di Napoli e del Sud, offrendo una visione poco ortodossa e che si scostava notevolmente dalla vulgata comune, con noi c’erano i precursori di tutto ciò l’Associazione Neoborbonica, ma eravamo quattro gatti, allora, perlopiú perché la maggior parte della gente era disinformata sulla nostra storia. Le cose sono lentamente cambiate, molte piú persone si sono rese conto che quello che ci dicevano sulla nostra storia, quello che insegnavano (e purtroppo in molti casi ancora insegnano a scuola) erano menzogne, altre associazioni sono sorte. È stato un lungo lavoro, molti sono da citare, e in particolare l’’amico Antonio Pagano, che ha sostenuto il sito fin dalla sua nascita, e tanti altri che hanno collaborato o che, indipendentemente, hanno perseguito i nostri stessi obiettivi.
E ora, qualcuno dal nord, e non uno qualsiasi, viene a Napoli a dire quello che noi cerchiamo di divulgare da quasi vent’anni...
È un momento di grande soddisfazione, dopotutto, se il messaggio è arrivato a Grillo, allora, forse, il nostro tempo non è stato sprecato, e le cose, alla fine, anche se lentamente possono cambiare...
Il discorso di Grillo:
"Ieri sera a Napoli ho chiesto scusa a tutti i Campani.
Scusa. Sono qui per chiedervi scusa a nome di tutti gli italiani.
Nel 1861 siete stati annessi dai piemontesi con una guerra di occupazione. Napoli era una delle capitali di Europa. Con Vittorio Emanuele II è diventata la capitale dell’’emigrazione. I Savoia si sono portati via la cassa del Regno e vi hanno mandato il generale Cialdini. Decine di migliaia di campani sono stati massacrati. Prima dei piemontesi erano sudditi del Regno delle Due Sicilie. La mattina dopo erano briganti. La tecnica è sempre la stessa: prima ti infangano, poi ti ammazzano o ti manganellano. Napoli è la capitale mondiale della spazzatura. Sporca, schifosa. E’ su Newsweek, sul Time, su Le Monde. Siete dei benefattori. Smaltite i rifiuti tossici da tutto il mondo, e soprattutto, dalle imprese del Nord Italia. Avvelenare la Campania gli costa meno che smaltire le scorie nocive. Chi ci guadagna? Il prodotto interno lordo!
Dopo l’unificazione con l’Italia non siete piú un popolo, siete lazzaroni, camorristi, feccia, cafoni. Voi che avete avuto Cuma e Capua migliaia di anni fa. La civiltà greca, quella etrusca, quella romana. Oggi siete prigionieri in casa vostra. Non sapete neppure piú chi siete. Vi chiedo scusa per la Camorra, per Bassolino, per Veltroni, per Berlusconi, per la Iervolino, per Cirino Pomicino. Vi chiedo scusa per Mussolini, per il fascismo, per due guerre mondiali, per le leggi razziali, per le navi piene di emigranti. Scusa per aver ridotto una delle piú belle città del mondo a uno spot pubblicitario della monnezza.
Tenímmoce accusi ànema e core ... nun ce lassammo cchiú manco pe n’’ora ... stu desiderio ’’e te me fa paura ...
Dall’altra parte dell’Adriatico un piccolo Stato è appena diventato indipendente. È il Kosovo, ha due milioni di abitanti. Voi siete sei milioni in Campania e chissà quanti milioni in giro per il mondo. Avete una storia millenaria. Lo Stato Italiano vi ha ridotto a un letamaio. Diventate kosovari. Fate un referendum per diventare indipendenti. lo appoggerò la vostra campagna. Proponete un plebiscito per il ritorno dei Borboni. Peggio di cosí non potete essere governati. Vi hanno tolto anche la parola. La lingua napoletana è stata riconosciuta dall’’UNESCO, ma non dalle scuole italiane. La mozzarella di bufala non la mangia piú nessuno. Hanno paura che sia radioattiva. La vostra agricoltura è in ginocchio. Dovete esportare i pomodori di nascosto. Stampare sulle scatole di conserva: "made in China" per contrabbandarle in Europa. Il Governatore del Veneto ha lanciato una campagna pubblicitaria in Germania. Per spiegare a tutti i tedeschi che il Veneto è diverso dalla Campania. Caorle è meglio di Ischia e di Capri. La civiltà si ferma sul Piave: una volta mormorava, adesso vomita il sindaco Gentilini.
La Campania è un laboratorio politico. Quello che succede qui succederà in tutta Italia. La distanza tra i cittadini e le istituzioni da voi non c’è piú, hanno introdotto il manganello consapevole. Quello che colpisce a ragion veduta le donne e i vecchi con le braccia alzate a Pianura e a Savignano Irpino. Il manganello quasi consapevole del G8 di Genova, della Val di Susa, da voi si è evoluto, ha trovato una rappresentazione matura, piú democratica.
Tenímmoce accussí ànema e core ... nun ce lassammo cchiú, manco pe n’ora ... stu desiderio ’e te me fa paura ...
Scusa. Voglio chiedervi scusa per l’’inceneritore di Acerra. Per l’’Impregilo. Per i vostri politici scelti dai partiti nazionali. Per Veronesi che è capo lista di Veltroni in Lombardia e ha tre anni in piú di De Mita. Per Prodi che vuole regalarvi tre nuovi inceneritori. In Lombardia ci sono decine di inceneritori, le strade sono pulite, ma c’è una diffusione di tumori da far paura. Vi chiedo scusa per le malattie dovute ai rifiuti radioattivi sepolti nelle vostre terre senza che nessuna autorità abbia mosso un dito in vent’anni. Vi chiedo scusa per la diossina e le nanoparticelle da incenerimento che respirerete insieme al cancro. Quante autorità avete pagato con le vostre tasse? Magistrati, ASL, amministratori pubblici, Regione, Province, Comuni, Comunità Montane, Polizia, Carabinieri, Guardie Forestali, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Nettezza Urbana, deputati, senatori. Tutti nostri dipendenti. Quante migliaia di persone sono state stipendiate per salvarvi da questo disastro? Perché ci fosse Giustizia, per evitare questa Chernobyl della spazzatura? A cosa servono? Perché sono lí?
Il mondo guarda Napoli. Siete a un punto di non ritorno. Napoli è all’anno zero. Come Berlino nel 1945 dopo i bombardamenti. È un’occasione storica, unica per ripartire. Per una Rinascita Campana. Riprendete in mano il vostro passato, la vostra lingua e la vita dei vostri figli. Il vostro territorio. Se volete potete cambiare le cose. Nulla è impossibile per chi è nato qui. Quello che viene deciso a Roma non è importante, voi siete importanti. L’Italia di Beppe Grillo vi chiede scusa, l’altra Italia vi giudica e vi manganella. La Storia è passata di qui e ci tornerà presto. Però dategli una mano.
Per un Nuovo Rinascimento.
Tenímmoce accussí ànema e core ... nun ce lassammo cchiú, manco pe n’ora ... stu desiderio ’e te me fa paura ... "
’Discorso di Beppe Grillo a Napoli - Largo di Palazzo, 23 febbraio 2008’
