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Dossier sui veleni industriali e politici della Basilicata

La Basilicata avvelenata dalla Malapolitica

A cura di Maurizio Bolognetti, Prefazione Marco Cappato, Introduzione Elisabetta Zamparutti
giovedì 15 luglio 2010

"Far conoscere ai cittadini dati che dovrebbero essere pubblici ? un delitto? Onorare la convenzione di Aarhus, il diritto a conoscere per deliberare e il dettato costituzionale ? criminale? Resta la convinzione che in terra di Basilicata le indagini si preferisca farle su chi indaga e su chi racconta e denuncia."



Segue la polemica

Ancora su Borbone e Borboni

Qual ? la forma corretta?
giovedì 15 luglio 2010 di duesicilie

Sulla rivista Due Sicilie segue l’eterna querelle su se sia corretto dire Borbone o Borboni nel riferirsi alla famiglia reale delle Due Sicilie (e per estensione a quella spagnola e a quella francese, suddividendosi, come ? noto, tale famiglia in tre rami principali). Noi preferiamo la forma Borbone, perch? in linea con l’uso attuale, in riferimento al trattamento dei cognomi, dell’italiano standard.



VIVA WORLD CUP 2010 GOZO (MALTA) 31/05?06/06

Uno storico avvenimento

dalla rivista Due Sicilie 4/2010
giovedì 15 luglio 2010

Un commento sull’avventura maltese dalla rivista Due Sicilie. A Malta conoscono bene la nostra storia costituendo Malta in effetti l’unica parte delle Due Sicilie ad aver ottenuto l’indipendenza. Nuovi impegni attendono la nostra Nazionale a cominciare dal Torneo del Mediterraneo che si svolger? nei prossimi mesi a Mercogliano (AV).



Il fenomeno della povert? relativa continua a essere maggiormente diffuso nel Mezzogiorno

ISTAT, nel 2009 la povert? colpisce di pi? al Sud

da repubblica.it del 15-7-2010
giovedì 15 luglio 2010

"Nel 2009, nel Mezzogiorno si confermano gli elevati livelli di incidenza della povert? raggiunti nel 2008 (22,7% per la relativa, 7,7% per l?assoluta) e si mostra in aumento il valore del’intensit? della povert? assoluta (dal 17,3% al 18,8%), dovuto al fatto che il numero di famiglie assolutamente povere ? rimasto pressoch? identico, ma le loro condizioni medie sono peggiorate..."



Basta con l’assistenzialismo

Eppur c’? l’uomo (anche al Sud)

da Il Sole24Ore, di Margherita Scarlato
giovedì 15 luglio 2010

Link a sito esterno

"Al Sud dell’Italia, come in qualunque altra area al mondo bloccata in una condizione persistente di debolezza economico-sociale, le priorit? della politica di sviluppo dovrebbero essere migliorare la qualit? della vita, l’inclusione sociale, l’accesso ai servizi essenziali. Per il Mezzogiorno questi obiettivi rappresentano traguardi inediti, mai esplorati concretamente perch? poco attraenti per il ceto politico, perennemente sedotto dalla sirena del "grande progetto" ... "



Allevatori del Nord ?evasori premiati dalla Lega?

Il latte che affoga gli allevatori "verdi"

da Opinione.it, di Ruggiero Capone
giovedì 15 luglio 2010

Al Sud la nomea di profittatori, ma i sussidi (come sempre) vanno al Nord...

"Neanche Bassolino e Loiero sarebbero riusciti a provocare danno maggiore con un solo emendamento, e per difendere il privilegio indifendibile degli allevatori, tutti del Nord: da oggi sar? pi? difficile per i leghisti ergersi a paladini del rigore e della lotta agli sprechi?."

"Ma il premio agli allevatori ha fatto saltare la pace nelle campagne. E qualche coltivatore ci va gi? duro accusando gli allevatori d?essere ?evasori premiati dalla Lega?. Tra le due categorie ormai ? scontro."



Fautori dell’unità ma subirono poi lo stesso destino delle popolazioni meridionali, l’emigrazione in massa

Gli arbëreshe e l’Unità d’Italia: mito e realtà

Il collegio italo-albanese di S. Adriano
giovedì 15 luglio 2010 di duesicilie

Un recente articolo sul Quotidiano della Calabria tratta del contributo degli arbëreshe (italo-albanesi) all’Unità d’Italia, contributo che spesso viene rappresentato come monolitico a favore dell’unità (come per l’appunto nell’articolo citato), mentre nella realtà in ambito arbëresh erano presenti le stesse divisioni presenti nelle popolazioni meridionali dell’epoca. Ne approfittiamo per riproporre un nostro commento ad un libro di Domenico Cassiano in due volumi che tratta proprio del Collegio italo-albanese di S. Adriano (C. Marco Editore, 1999).
L’articolo del Quotidiano della Calabria citato può essere raggiunto grazie al link riportato (o come file pdf qui allegato).



Federalismo criminale. La ’ndrangheta padana esiste e fa affari insieme a quella calabrese

Preso il numero 1 della ’ndrangheta. Ecco i segreti della rete criminale dalla Calabria alla Lombardia

di Roberto Galullo, dal Sole 24 ore 13 luglio 2010
martedì 13 luglio 2010

Un’evoluzione logica, naturale. Plat?, la capitale armata della ?ndrangheta calabrese, da oltre 40 anni si ? del resto spostata alle porte di Milano, nella ricca e verde Buccinasco, dove le famiglie furono spedite per la sciagurata legge del confino. Da l? hanno dapprima fiutato l’aria e poi, con la forza della violenza e dei soldi accumulati con lo spaccio internazionale della droga, hanno spodestato Cosa Nostra e dettato legge. Negli appalti e nella politica.



Rifiuti: emergenza senza fine a danno dei cittadini, ma c’? che ci guadagna

"Spazzatour": reportage dall’olocausto bianco dei rifiuti

dal Venerd? di Repubblica del 9 luglio 2010
martedì 13 luglio 2010

"Circa un mese fa la Commissione petizioni del Parlamento europeo (una
socialista olandese, una verde danese, un conservatore tedesco) si rec? a
Napoli a verificare la "soluzione" alla crisi dei rifiuti. Quando Judith
Merkies, capodelegazione, in stivaloni e guanti nella discarica di Terzigno,
estrasse un pneumatico dicendo "questo non dovrebbe essere qui", fu chiaro
anche a loro che la soluzione all’emergenza era un bluff. La visita fu per i
tre deputati uno shock politico e culturale: discariche sorvegliate come
basi dell’esercito, inosservanza delle regole europee sull’impatto
ambientale, assenza di trasparenza e consultazione degli abitanti. E nessuna
strategia, nessuna rete di impianti per il riciclo e il compostaggio..."

"Nella gestione governativa dei rifiuti c’?
continuit? con metodi e persone della camorra. "La camorra prima scava una
voragine, ne usa i materiali e vi sversa i rifiuti tossici; la zona viene
sequestrata e il governo vi mette i rifiuti urbani che coprono ogni prova".
(Prima della militarizzazione dei siti, alcune discariche vennero chiuse
grazie alle denunce dei cittadini. Ora tutto ? secretato)."



Ancora razzismo su RadioPadania

Radio Padania shock: i due italiani uccisi in Germania se lo meritavano perch? terroni?

"Noi li conosciamo bene i sudisti"
domenica 11 luglio 2010 di Valerio Rizzo
Hannover, 5 luglio 2010: in un bar scoppia una lite per futili motivi e due italiani vengono uccisi da un esaltato. Quattro giorno dopo in Italia, sintonizzandosi su Radio Padania, si potevano ascoltare queste parole: ?poverino, vittima dei terroni? riferendosi all?omicida. E ancora: ?senza la (...)

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